Diaman Blog

Nel blog di Diaman opinioni a confronto sui temi della finanza nazionale ed internazionale.

Perché i mercati non possono essere considerati casuali

Perché i mercati non possono essere considerati casuali

Una delle argomentazioni di maggior diffusione per giustificare che i mercati finanziari possono essere considerati casuali è l'esempio delle scimmie: se si ipotizza che infinite scimmie ognuna di esse davanti ad una macchina da scrivere che premono i tasti a caso in un tempo infinito, sicuramente si può affermare statisticamente che una di essa scriverà prima o poi esattamente la divina commedia; mutuato sui mercati finanziari, l'andamento storico dello S&P500 può essere riprodotto esattamente da una delle infinite serie storiche casuali generate da un motore montecarlo con estrazione di rendimenti casuali.

Commenti recenti
Daniele Bernardi
Grazie Gianmario, concordo con il tuo punto di vista; aggiungerei che i motivi non sono solo commerciali ma anche tecnici, poichè ... Leggi tutto
Giovedì, 17 Aprile 2014 00:13
Ospite — Gianmario beluffi
I mercati non possono piu essere considerati casuali dopo gli studi di Mandelbrot . Chi si ostina a sostenere il contrario ha buon... Leggi tutto
Domenica, 13 Aprile 2014 20:47
Daniele Bernardi
Grazie Fabio del commento, in realtà sono in parte prevedibili, è questione di percentuali di successo e di relazioni statistiche ... Leggi tutto
Giovedì, 17 Aprile 2014 00:11
Continua a leggere
3654 Visite
9 Commenti

DIAMAN Tech, un successo oltre ogni aspettativa

DIAMAN Tech, un successo oltre ogni aspettativa

Ce l'abbiamo fatta, ci siamo riusciti contro ogni previsione da parte dei detrattori della nuova iniziativa di Equity Crowdfunding.

Innanzitutto vorrei spiegare cos'è l'Equity Crowdfunding, ovvero la possibilità di raccogliere dal pubblico (Crowd=folla) fondi in cambio di quote societarie di una start-up innovativa, il tutto attraverso portali on-line dedicati e regolamentati.

L'Italia, grazie a Corrado Passera e alla sua visione, è stata la prima nazione a creare un regolamento Consob per rendere possibile alle start-up la raccolta di fondi mediante portali internet, e questo una volta tanto pone la nostra bistrattata nazione ai vertici dell'innovazione finanziaria nel mondo.

Continua a leggere
4187 Visite
0 Commenti

Strategia di TIMING con il DIAMAN Ratio

Strategia di TIMING con il DIAMAN Ratio

Chi ci conosce è perfattamente consapevole che noi effettuiamo il TIMING da oltre 12 anni con successo.

Il TIMING è quell'attività svolta da un investitore o un gestore volta a scegliere il momento di entrata ed uscita dai mercati finanziari. Tutti, ma proprio tutti eseguono consapevolmente o inconsapevolmente il TIMING nei propri investimenti, e se sentite un gestore che sostiene che lui non effettua timing nei suoi investimenti, non contestatelo ma diffidate da lui, poichè significa due possibilità: che non ha ancora capito come funzionano gli investimenti oppure non è onesto in quello che dice, in entrambi i casi è meglio non affidargli i propri soldi...

Commenti recenti
Ospite — Michele
Buongiorno Daniele, guardando il grafico si evince che il timing è tutto anche nella scelta della strategia... Dal 2011 il timing ... Leggi tutto
Martedì, 10 Maggio 2016 12:15
Daniele Bernardi
Buongiorno Michele, fare timing significa proprio questo, pagare piccole somme in fase di trend positivo e fase laterale, ma benef... Leggi tutto
Martedì, 10 Maggio 2016 12:26
Continua a leggere
4599 Visite
2 Commenti

Fare Momentum con il DIAMAN Ratio

Fare Momentum con il DIAMAN Ratio

Questa non è una lezione di latino, è una strategia molto profittevole che si può attuare sui mercati finanziari per ottenere rendimenti migliori della media.

Innanzitutto vorrei spiegare cos'è il Momentum o meglio una strategia di Momentum a coloro che non hanno dimestichezza con tali metodologie quantitative, non me ne abbiano a male chi ci segue da anni o chi mastica di queste strategie tutti i giorni.

Vi è mai capitato di guardare una classifica dei migliori fondi e trovare che un determinato fondo che investe in un remoto angolo del mondo ha fatto il 250% in tre anni? Credo a tutti sia capitato, e tanti sicuramente si sono fatti la domanda lecita: ma come potevo accorgermi di tale fondo e comprarlo non dico tre anni fa ma due? 

Commenti recenti
Ospite — giuliano galiardi
buongiorno ingegnere, sono veramente curioso di applicare il momentum di diaman ratio ai fondi che trovo su morningstar - domanda ... Leggi tutto
Sabato, 22 Marzo 2014 11:36
Daniele Bernardi
Buongiorno Giuliano, per aiutarla nell'attivazione del DIAMAN Ratio su Excel sarebbe opportuno sapere versione di excel e seguirla... Leggi tutto
Sabato, 29 Marzo 2014 10:51
Continua a leggere
3810 Visite
2 Commenti

Introduzione al DIAMAN Ratio

Introduzione al DIAMAN Ratio

Dopo che il post Ulcer Index - questo sconosciuto ha superato i mille lettori, è giunto il momento di parlare del nostro indicatore statistico DIAMAN Ratio.

Creato nel 2012 dal prof. Ruggero Bertelli ed il sottoscritto, il DIAMAN Ratio è un indicatore statistico di tipo deterministico.

Per gli amanti della statistica, è possibile scaricare il paper al seguente link: http://papers.ssrn.com/sol3/papers.cfm?abstract_id=1802332

Mentre la stragrande maggioranza degli indicatori statistici usati in finanza sono basati sulla media e sulla varianza, il DIAMAN Ratio è un indicatore statistico di nuova generazione che non si basa sull'assunzione che i mercati finanziari sono casuali.

L'assunto che i mercati sono casuali è necessario per poter giustificare l'utilizzo della matematica gaussiana, ovvero basata sulla distribuzione normale, tipica dei sistemi casuali.

...
Recente commento in questo post
Ospite — Marino Galdi
Arrivederci al 26/3/14 presso la sala 2 -Marino Galdi
Venerdì, 21 Marzo 2014 22:03
Continua a leggere
3201 Visite
1 Commento

Investi insieme a noi in DIAMAN Tech

Investi insieme a noi in DIAMAN Tech

Forse non tutti sapranno che abbiamo di recente lanciato la prima operazione di Equity Crowdfunding in Italia sotto regolamento CONSOB.

L'Equity Crowdfunding è una modalità nuova da parte di una Start-Up innovativa di raccogliere denaro attraverso la folla (in inglese "Crowd") mediante portali internet dedicati ed autorizzati da CONSOB a svolgere questa attività.

Per la prima volta, grazie all'ex ministro Passera, l'Italia è stata innovatrice in campo finanziario, in quanto siamo il primo paese al mondo ad avere una normativa, perfettibile ma esistente, per regolare questa attività che comunque ricade nella tutela del risparmiatori.

Commenti recenti
Ospite — giuliano galiardi
ho visto il video su iscoring - quello del vix e dei derivati inerenti al fondo matematics - sul 15% del portafoglio ha realizzato... Leggi tutto
Sabato, 08 Marzo 2014 17:33
Daniele Bernardi
Gentile Giuliani, è un problema di volatilità dello strumento, il VIX è una bestia difficile da domare e un'esposizione del 50% al... Leggi tutto
Martedì, 11 Marzo 2014 18:34
Continua a leggere
4119 Visite
2 Commenti

2° DIAMAN Awards 2014 - Scopri i vincitori

2° DIAMAN Awards 2014 - Scopri i vincitori

Si è disputata nella splendida cornice dell'Hotel Monaco & Gran Canal a Venezia la seconda edizione dei DIAMAN Awards 2014.

Come l'anno precedente sono stati premiati i Gestori Patrimoniali e i Gestori di Fondi di Fondi UCITS IV; le classifiche per ogni categoria sono state quattro:

Fixed Income

Balanced

Flexible

...
Continua a leggere
5028 Visite
0 Commenti

Peter Martin: genio incompreso o sconosciuto?

Peter Martin: genio incompreso o sconosciuto?

Come ho anticipato nel post Ulcer Index - questo sconosciuto Peter Martin è stato l'ideatore dell'indice dell'ulcera nel 1987, indice mai portato alla ribalta del mondo accademico ma ben spiegato nel libro "the investor guide to Fidelity Funds".

Non è stato solo l'ulcer Index il contributo statistico lasciato da Peter, ma anche l'UPI (Ulcer Performance Index) meglio conosciuto come Martin Ratio...

Continua a leggere
3710 Visite
0 Commenti

Benedetta correlazione. Malefica correlazione

Benedetta correlazione. Malefica correlazione

I commenti delle settimane precedenti mi hanno spinto a dedicare un post completo alla Correlazione tra strumenti finanziari.

Tutti conoscono il concetto di correlazione, e tutti hanno sicuramente visto un piano cartesiano con raffigurati due fondi che nel lungo termine crescono ma nel breve sono inversamente correlati tra di loro come l'immagine del posti di oggi.

Nel 2009 ho partecipato ad un corso di Risk Management a Londra organizzato da Paul Wilmott (per chi non lo conoscesse venga alla nostra conferenza del 28 febbraio a Venezia www.quant.it) e Nicolas Taleb, l'autore del best seller giocati dal caso e il cigno nero per capirci.

Commenti recenti
Ospite — Marco Corazza
caro Daniele, leggo sempre con piacere le tue osservazioni. però, sulla questione della correlazione e dintorni ci sono alcune int... Leggi tutto
Sabato, 15 Febbraio 2014 22:19
Daniele Bernardi
Caro Marco, innanzitutto mi fa piacere che leggi i miei post, ma mi fa ancora più piacere che persone autorevoli come te in materi... Leggi tutto
Domenica, 16 Febbraio 2014 18:30
Continua a leggere
4306 Visite
2 Commenti

Ulcer Index - questo sconosciuto

Ulcer Index - questo sconosciuto

Visto che nelle scorse settimane abbiamo analizzato con spirito critico alcuni indicatori statistici come la Deviazione Standard, altrimenti conosciuta come Volatilità, e lo Sharpe Ratio, mi sembra giusto essere propositivi e presentare un indicatore statistico ancora sconosciuto a tanti operatori finanziari, siano essi gestori, risk manager o consulenti, ovvero l'Ulcer Index.

Chi ci conosce meglio come società è al corrente di questo indicatore da molto tempo, e per risalire a quando anche noi lo abbiamo scoperto devo tornare indietro di più di 10 anni, quando in occasione di un comitato scientifico di DIAMAN, Paolo Sassetti, membro dello stesso all'epoca, ci ha edotti della sua esistenza.

L'Ulcer Index, o indice dell'ulcera tradotto in Italiano, è stato inventato da Peter Martin nel lontano 1987

Commenti recenti
Ospite — Gordon X
Bravissimi! Ho apprezzato molto l'articolo e continueremo a seguirvi anche se attualmente non siamo interessati direttamente al mo... Leggi tutto
Domenica, 09 Febbraio 2014 23:23
Daniele Bernardi
Grazie Gordon X, fa sempre piacere ricevere complimenti per il lavoro che si svolge. Ovviamente crea curiosità a questo punto sape... Leggi tutto
Lunedì, 10 Febbraio 2014 08:56
Ospite — Marco
cosa si intende per indicatore simmetrico?
Mercoledì, 12 Febbraio 2014 14:07
Continua a leggere
5780 Visite
8 Commenti

Sharpe Ratio: i 4 difetti principali - parte 2

Sharpe Ratio: i 4 difetti principali - parte 2

Ricapitolando brevemente i primi due difetti dello Sharpe Ratio, elencati nel Blog della settimana precedente: Sharpe Ratio: i 4 difetti principali - parte 1 ricordo che l'utilizzo di tale indicatore per creare dei ranking di fondi è molto, direi troppo, sensibile alla definizione arbitraria del valore del Risk Free Rate, oltre anche alla sensibilità derivante dalla scelta, anch'essa arbitraria e non standardizzata, della frequenza di analisi dei dati, ovvero se si prendono dati giornalieri, settimanali o mensili per l'elaborazione. 

Il terzo grosso difetto dell'indice di Sharpe, descritto anche in un suo paper, è che l'utilizzo di tale indicatore (che ricordo è stato creato per definire la Capital Asset Pricing Line) per definire l'efficienza di un fondo rispetto ad un altro non funziona in caso di rendimenti negativi e vi spiego perchè:

Continua a leggere
5212 Visite
0 Commenti

Sharpe Ratio: i 4 difetti principali - parte 1

Sharpe Ratio: i 4 difetti principali - parte 1

"Ne lo Sharpe Ratio ne il sistema di misurazione di Morningstar sono strumenti efficienti per la selezione di Fondi Comuni all'interno di Peer Group al fine di inserimento di un portafoglio di fondi". Se fossi io a dire una frase del genere solleverei sicuramente indignazione e forti polemiche, ma a dirlo è stato proprio William F. Sharpe in un paper del 1998 pubblicato niente meno che sul Financial Analysts Journal.

Ebbene si, il fantomatico ed utilizzatissimo indicatore Sharpe Ratio che ricordo essere la formula

Commenti recenti
Ospite — Galiardi Giuliano
Se mi fossi basato sullo Sharpe ai primi di maggio 2013 sarei stato invogliato ad acquistare quote di paesi emergenti - meno male ... Leggi tutto
Domenica, 26 Gennaio 2014 13:48
Ospite — Vittorio De Luigi
Consiglio di leggere la crescente letteratura sull’uso di un unico indicatore quantitativo (il t-statistic dell’alfa) al fine di s... Leggi tutto
Lunedì, 27 Gennaio 2014 09:21
Daniele Bernardi
Grazie Vittorio, interessante paper e mi fa piacere che ci sia dialogo costruttivo sul blog per crescere insieme, come più volte d... Leggi tutto
Giovedì, 10 Aprile 2014 17:44
Continua a leggere
4843 Visite
3 Commenti

Sulla Volatilità, la classificazione e l'adeguatezza

Sulla Volatilità, la classificazione e l'adeguatezza

Come detto nel post Oggi parliamo di Deviazione Standard da un punto di vista "non standard", la Volatilità è simmetrica ed è un indicatore di incertezza della stima e non di puro rischio degli investimenti finanziari.

Capirete da soli che quindi utilizzare questo indicatore statistico per classificare il rischio degli strumenti finanziari, pratica diffusissima tra gli intermediari finanziari, è non solo riduttivo e sbagliato ma anche pericoloso.

Recente commento in questo post
Ospite — Raffaele Zenti
Come quasi sempre in Italia, si affronta la cosa non nella sostanza, ma nella forma: cioè grande dispiegamento di forze di "compli... Leggi tutto
Lunedì, 20 Gennaio 2014 11:23
Continua a leggere
2702 Visite
1 Commento

Deviazione Standard, Volatilità e VIX

Deviazione Standard, Volatilità e VIX

La scorsa settimana abbiamo parlato di Deviazione Standard e di alcuni suoi difetti e limiti.

Per capire quanto la statistica finanziaria in Italia sia divergente da quella anglosassone, basta dare un'occhiata alla definizione di Volatilità in Wikipedia in lingua Italiana rispetto alla versione Inglese.

Nella versione Italiana la Volatilità è un'indice della variazione percentuale dei prezzi nel tempo, e fin qui la definizione coincide, però subito dopo la volatilità viene descritta come la varianza, che è il quadrato della deviazione standard, mentre nella definizione in inglese viene giustamente equiparata alla standard deviation, che è la radice quadrata della varianza.

Anni addietro, il Prof. Francesco Corielli dell'università Bocconi mi disse che la Volatilità è il prezzo da pagare per il fatto di tenere aperto i mercati azionari tutti i giorni; mai definizione di Volatilità mi ha reso l'idea più chiaramente di cosa significasse in realtà la volatilità dei prezzi.

Commenti recenti
Ospite — giuliano galiardi pensionato risparmiatore
il vix è una bufala - intanto considera i dati passati con quel che ne consegue (del senno di poi ...) - poi oltre allo S&P ci son... Leggi tutto
Domenica, 09 Febbraio 2014 18:22
Daniele Bernardi
Caro Giuliano, Un indice predittivo a disposizione di tutti non può esistere per definizione, perchè anche se esistesse e anticipa... Leggi tutto
Domenica, 09 Febbraio 2014 22:25
Continua a leggere
4605 Visite
2 Commenti

Oggi parliamo di Deviazione Standard da un punto di vista "non standard"

Oggi parliamo di Deviazione Standard da un punto di vista "non standard"

La Deviazione Standard è un'indicatore di dispersione dei dati intorno ad un indice di posizione; tradotto in non statistichese è uno degli indicatori statistici in grado di misurare la variabilità intorno alla media.

In finanza, soprattutto in Italia, questo indicatore è stato progressivamente associato al rischio di uno strumento finanziario, indicando che più alta è la deviazione standard dello stesso, più alto è il rischio che un investitore corre.

Questa associazione è molto approssimativa e fuorviante; la deviazione standard non è un indicatore di rischio ma di incertezza, poiché se è molto alta le stime che si possono fare attorno ad un determinato strumento finanziario sono poco attendibili, se è bassa, le stime che si possono fare sono più accurate.

Introdotta in statistica da Pearson, la deviazione standard non è altro che la radice quadrata della varianza, si veda wikipedia per la formula matematica.

Commenti recenti
Ospite — fabio cazzaniga
ottima e dotta esposizione
Mercoledì, 08 Gennaio 2014 17:52
Daniele Bernardi
Grazie Fabio, fa sempre piacere sapere che il proprio lavoro serve a qualcuno
Martedì, 14 Gennaio 2014 12:37
Ospite — Gianfranco Cimica
Vorei una tua opinione su questa mia riflessione. Io lavoro sul mercato americano sul titolo UVXY che in realtà è un Indice di vol... Leggi tutto
Sabato, 05 Dicembre 2015 22:08
Continua a leggere
5558 Visite
4 Commenti

L'incapacità previsiva EX-ANTE della frontiera efficiente

L'incapacità previsiva EX-ANTE della frontiera efficiente

Come detto nel Post precedente, riguardante la capacità previsiva EX-POST della frontiera efficiente, usare modelli come Markowitz sui dati passati è come giocare alla schedina del totocalcio il lunedì conoscendo i risultati delle partite.

Immagino che per molti stonerà questo paragone, ma il fatto che i modelli di Markowitz siano complicati e quindi non siano di immediato utilizzo e comprensione, non significa che siano per forza validi, poichè rappresentano il miglior passato possibile, ma che nessuno ha realizzato, poichè per riuscire a farlo sarebbe stata necessaria una capacità di selezione EX-ANTE dei fondi che sicuramente Markowitz non è in grado di dare, ed eccone la prova.

Commenti recenti
Ospite — Corrado Fantini
Molto interessante questo studio. Mi viene in mente che anni fa feci un'analisi simile alla vostra .. ma con una tecnica simile al... Leggi tutto
Domenica, 12 Gennaio 2014 17:46
Ospite — Chris
A mio modesto parere, l'efficacia del modello di Markowitz dipende dalla qualità delle stime dei parametri di input e soprattutto ... Leggi tutto
Venerdì, 17 Gennaio 2014 14:20
Continua a leggere
3847 Visite
2 Commenti

La capacità previsiva EX-POST della Frontiera Efficiente

La capacità previsiva EX-POST della Frontiera Efficiente

La scorsa settimana sono stato chiamato da una rete di promotori per fare un'analisi sul numero corretto di fondi da inserire nei portafogli dei clienti per massimizzare l'efficienza e minimizzare i rischi.

Ne è scaturito un lavoro molto interessante che ha portato alla conclusione che il numero di fondi da selezionare per i clienti dipende dalla capacità di selezione da parte del gestore o del promotore stesso.

Per comprendere come abbiamo fatto quest'analisi e il conseguente risultato è importante conoscere il procedimento utilizzato per fare le simulazioni.

Commenti recenti
Ospite — fulvio marchese
Credo di aver intravisto (forse sulla pagina facebook) la puntata successiva…. Definita la malattia (qualsiasi previsione "parte" ... Leggi tutto
Domenica, 29 Dicembre 2013 18:22
Daniele Bernardi
Gentile Fulvio, abbiamo fatto uno studio che pubblicheremo in futuro, anche in questo blog, sul numero di fondi ottimale in portaf... Leggi tutto
Mercoledì, 15 Gennaio 2014 15:31
Continua a leggere
3491 Visite
2 Commenti

Continuiamo con la frontiera inEfficiente

Continuiamo con la frontiera inEfficiente

Perché sostengo che l'ottimizzazione di un portafoglio per ottenere la frontiera efficiente è in realtà altamente inefficiente?

Tutti i parametri utilizzati per ottimizzare un portafoglio con Markowitz o con Black Litterman sono altamente variabili, a partire dai rendimenti, che notoriamente cambiano continuamente, alla volatilità che è tutt'altro che costante, per finire con la correlazione tra due strumenti, la cui volatilità è più che doppia rispetto ai rendimenti.

Ha senso secondo voi ottimizzare un portafoglio con parametri che cambiano con maggiore volatilità dei rendimenti che vorrei ottimizzare?

Commenti recenti
Ospite — isauro cancellieri
Ciao le critiche più importanti all'ottimizzazione basata sui primi due momenti della distribuzione (media/varianza) sono quelle c... Leggi tutto
Martedì, 29 Aprile 2014 08:37
Daniele Bernardi
Ciao Isauro, esistono modelli più efficienti che la media e varianza per comporre portafogli che ex-ante hanno migliori probabilit... Leggi tutto
Martedì, 29 Aprile 2014 09:17
Ospite — un compagno di squadra
hahah grande isauro che commenta!Ciao Linux
Lunedì, 19 Maggio 2014 19:32
Continua a leggere
2630 Visite
3 Commenti

Partiamo dalla Frontiera inEfficiente

Partiamo dalla Frontiera inEfficiente
“La Modern Portfolio Theory" è stata realizzata da Markowitz nel 1952 e senza annoiare troppo il lettore sulla sua struttura matematica, ha permesso di sviluppare teorie e modelli successivi per cercare di trovare un portafoglio ottimale.
 
Il primo grosso problema di questo modello proposto da Markowitz è che ottimizza i dati passati (ex post) ma nulla o quasi è in grado di dire sul futuro di quel portafoglio, in quanto le caratteristiche sia di rendimento che di rischio variano continuamente nel tempo.
Commenti recenti
Ospite — Marco Corazza
C'è del vero in quello che Bernardi e Gamberoni scrivono, ma non concordo su tutto. Quindi, mi permetto alcune osservazioni.1) Int... Leggi tutto
Domenica, 05 Gennaio 2014 14:43
Daniele Bernardi
Grazie della tua risposta Marco, é proprio di questo che abbiamo bisogno per crescere culturalmente e lo scopo principale per cui ... Leggi tutto
Martedì, 14 Gennaio 2014 12:29
Continua a leggere
3734 Visite
2 Commenti

Parte il blog di Diaman SCF

Parte il blog di Diaman SCF

Buongiorno a tutti!

Parte da oggi il blog di Diaman SCF:

Siamo contrari agli status-quo radicati nel risparmio gestito e soprattutto nella statistica finanziaria la pensiamo diversamente.

Il nostro modo di andare contro gli status-quo si realizza tramite la ricerca, innovazione e la diffusione delle nostre idee ed indicatori.

Questo si traduce in strumenti finanziari innovativi e profittevoli, con una forte caratterizzazione quantitativa; si traduce in convegni internazionali e nazionali di divulgazione delle nostre ed altrui innovative metodologie; si traduce in strumenti a disposizione dei nostri partner per permettergli di prendere decisioni di investimento più consapevoli e profittevoli per loro o per i loro clienti.

...
Tag:
Commenti recenti
Ospite — giuliano galiardi
ho visitato il vostro sito leggendolo sul magazine FR&I di gennaio 2014 - sono un pensionato che ha investito i suoi risparmi nei... Leggi tutto
Domenica, 12 Gennaio 2014 20:45
Daniele Bernardi
Grazie del commento Giuliano. Ha colto nel segno il motivo per cui è nato questo Blog. Ci auguriamo di poterla aiutare nella cres... Leggi tutto
Martedì, 14 Gennaio 2014 12:32
Continua a leggere
2400 Visite
2 Commenti