Diaman Blog

Nel blog di Diaman opinioni a confronto sui temi della finanza nazionale ed internazionale.

Deviazione Standard, Volatilità e VIX

Deviazione Standard, Volatilità e VIX

La scorsa settimana abbiamo parlato di Deviazione Standard e di alcuni suoi difetti e limiti.

Per capire quanto la statistica finanziaria in Italia sia divergente da quella anglosassone, basta dare un'occhiata alla definizione di Volatilità in Wikipedia in lingua Italiana rispetto alla versione Inglese.

Nella versione Italiana la Volatilità è un'indice della variazione percentuale dei prezzi nel tempo, e fin qui la definizione coincide, però subito dopo la volatilità viene descritta come la varianza, che è il quadrato della deviazione standard, mentre nella definizione in inglese viene giustamente equiparata alla standard deviation, che è la radice quadrata della varianza.

Anni addietro, il Prof. Francesco Corielli dell'università Bocconi mi disse che la Volatilità è il prezzo da pagare per il fatto di tenere aperto i mercati azionari tutti i giorni; mai definizione di Volatilità mi ha reso l'idea più chiaramente di cosa significasse in realtà la volatilità dei prezzi.

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Ospite — giuliano galiardi pensionato risparmiatore
il vix è una bufala - intanto considera i dati passati con quel che ne consegue (del senno di poi ...) - poi oltre allo S&P ci son... Leggi tutto
Domenica, 09 Febbraio 2014 18:22
Daniele Bernardi
Caro Giuliano, Un indice predittivo a disposizione di tutti non può esistere per definizione, perchè anche se esistesse e anticipa... Leggi tutto
Domenica, 09 Febbraio 2014 22:25
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Oggi parliamo di Deviazione Standard da un punto di vista "non standard"

Oggi parliamo di Deviazione Standard da un punto di vista "non standard"

La Deviazione Standard è un'indicatore di dispersione dei dati intorno ad un indice di posizione; tradotto in non statistichese è uno degli indicatori statistici in grado di misurare la variabilità intorno alla media.

In finanza, soprattutto in Italia, questo indicatore è stato progressivamente associato al rischio di uno strumento finanziario, indicando che più alta è la deviazione standard dello stesso, più alto è il rischio che un investitore corre.

Questa associazione è molto approssimativa e fuorviante; la deviazione standard non è un indicatore di rischio ma di incertezza, poiché se è molto alta le stime che si possono fare attorno ad un determinato strumento finanziario sono poco attendibili, se è bassa, le stime che si possono fare sono più accurate.

Introdotta in statistica da Pearson, la deviazione standard non è altro che la radice quadrata della varianza, si veda wikipedia per la formula matematica.

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Ospite — fabio cazzaniga
ottima e dotta esposizione
Mercoledì, 08 Gennaio 2014 17:52
Daniele Bernardi
Grazie Fabio, fa sempre piacere sapere che il proprio lavoro serve a qualcuno
Martedì, 14 Gennaio 2014 12:37
Ospite — Gianfranco Cimica
Vorei una tua opinione su questa mia riflessione. Io lavoro sul mercato americano sul titolo UVXY che in realtà è un Indice di vol... Leggi tutto
Sabato, 05 Dicembre 2015 22:08
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L'incapacità previsiva EX-ANTE della frontiera efficiente

L'incapacità previsiva EX-ANTE della frontiera efficiente

Come detto nel Post precedente, riguardante la capacità previsiva EX-POST della frontiera efficiente, usare modelli come Markowitz sui dati passati è come giocare alla schedina del totocalcio il lunedì conoscendo i risultati delle partite.

Immagino che per molti stonerà questo paragone, ma il fatto che i modelli di Markowitz siano complicati e quindi non siano di immediato utilizzo e comprensione, non significa che siano per forza validi, poichè rappresentano il miglior passato possibile, ma che nessuno ha realizzato, poichè per riuscire a farlo sarebbe stata necessaria una capacità di selezione EX-ANTE dei fondi che sicuramente Markowitz non è in grado di dare, ed eccone la prova.

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Ospite — Corrado Fantini
Molto interessante questo studio. Mi viene in mente che anni fa feci un'analisi simile alla vostra .. ma con una tecnica simile al... Leggi tutto
Domenica, 12 Gennaio 2014 17:46
Ospite — Chris
A mio modesto parere, l'efficacia del modello di Markowitz dipende dalla qualità delle stime dei parametri di input e soprattutto ... Leggi tutto
Venerdì, 17 Gennaio 2014 14:20
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La capacità previsiva EX-POST della Frontiera Efficiente

La capacità previsiva EX-POST della Frontiera Efficiente

La scorsa settimana sono stato chiamato da una rete di promotori per fare un'analisi sul numero corretto di fondi da inserire nei portafogli dei clienti per massimizzare l'efficienza e minimizzare i rischi.

Ne è scaturito un lavoro molto interessante che ha portato alla conclusione che il numero di fondi da selezionare per i clienti dipende dalla capacità di selezione da parte del gestore o del promotore stesso.

Per comprendere come abbiamo fatto quest'analisi e il conseguente risultato è importante conoscere il procedimento utilizzato per fare le simulazioni.

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Ospite — fulvio marchese
Credo di aver intravisto (forse sulla pagina facebook) la puntata successiva…. Definita la malattia (qualsiasi previsione "parte" ... Leggi tutto
Domenica, 29 Dicembre 2013 18:22
Daniele Bernardi
Gentile Fulvio, abbiamo fatto uno studio che pubblicheremo in futuro, anche in questo blog, sul numero di fondi ottimale in portaf... Leggi tutto
Mercoledì, 15 Gennaio 2014 15:31
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Continuiamo con la frontiera inEfficiente

Continuiamo con la frontiera inEfficiente

Perché sostengo che l'ottimizzazione di un portafoglio per ottenere la frontiera efficiente è in realtà altamente inefficiente?

Tutti i parametri utilizzati per ottimizzare un portafoglio con Markowitz o con Black Litterman sono altamente variabili, a partire dai rendimenti, che notoriamente cambiano continuamente, alla volatilità che è tutt'altro che costante, per finire con la correlazione tra due strumenti, la cui volatilità è più che doppia rispetto ai rendimenti.

Ha senso secondo voi ottimizzare un portafoglio con parametri che cambiano con maggiore volatilità dei rendimenti che vorrei ottimizzare?

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Ospite — isauro cancellieri
Ciao le critiche più importanti all'ottimizzazione basata sui primi due momenti della distribuzione (media/varianza) sono quelle c... Leggi tutto
Martedì, 29 Aprile 2014 08:37
Daniele Bernardi
Ciao Isauro, esistono modelli più efficienti che la media e varianza per comporre portafogli che ex-ante hanno migliori probabilit... Leggi tutto
Martedì, 29 Aprile 2014 09:17
Ospite — un compagno di squadra
hahah grande isauro che commenta!Ciao Linux
Lunedì, 19 Maggio 2014 19:32
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Partiamo dalla Frontiera inEfficiente

Partiamo dalla Frontiera inEfficiente
“La Modern Portfolio Theory" è stata realizzata da Markowitz nel 1952 e senza annoiare troppo il lettore sulla sua struttura matematica, ha permesso di sviluppare teorie e modelli successivi per cercare di trovare un portafoglio ottimale.
 
Il primo grosso problema di questo modello proposto da Markowitz è che ottimizza i dati passati (ex post) ma nulla o quasi è in grado di dire sul futuro di quel portafoglio, in quanto le caratteristiche sia di rendimento che di rischio variano continuamente nel tempo.
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Ospite — Marco Corazza
C'è del vero in quello che Bernardi e Gamberoni scrivono, ma non concordo su tutto. Quindi, mi permetto alcune osservazioni.1) Int... Leggi tutto
Domenica, 05 Gennaio 2014 14:43
Daniele Bernardi
Grazie della tua risposta Marco, é proprio di questo che abbiamo bisogno per crescere culturalmente e lo scopo principale per cui ... Leggi tutto
Martedì, 14 Gennaio 2014 12:29
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Parte il blog di Diaman SCF

Parte il blog di Diaman SCF

Buongiorno a tutti!

Parte da oggi il blog di Diaman SCF:

Siamo contrari agli status-quo radicati nel risparmio gestito e soprattutto nella statistica finanziaria la pensiamo diversamente.

Il nostro modo di andare contro gli status-quo si realizza tramite la ricerca, innovazione e la diffusione delle nostre idee ed indicatori.

Questo si traduce in strumenti finanziari innovativi e profittevoli, con una forte caratterizzazione quantitativa; si traduce in convegni internazionali e nazionali di divulgazione delle nostre ed altrui innovative metodologie; si traduce in strumenti a disposizione dei nostri partner per permettergli di prendere decisioni di investimento più consapevoli e profittevoli per loro o per i loro clienti.

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Ospite — giuliano galiardi
ho visitato il vostro sito leggendolo sul magazine FR&I di gennaio 2014 - sono un pensionato che ha investito i suoi risparmi nei... Leggi tutto
Domenica, 12 Gennaio 2014 20:45
Daniele Bernardi
Grazie del commento Giuliano. Ha colto nel segno il motivo per cui è nato questo Blog. Ci auguriamo di poterla aiutare nella cres... Leggi tutto
Martedì, 14 Gennaio 2014 12:32
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