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Questo Blog ha lo scopo di alimentare un dibattito che ci auguriamo posso accrescere anche la nostra e la vostra cultura finanziaria, per colmare il gap che ci differenzia dal mondo anglosassone e per poi far prevalere la nostra creatività e genialità tipiche del popolo Italiano

Sapete prevedere quando arriva un temporale sui mercati finanziari?

Sapete prevedere quando arriva un temporale sui mercati finanziari?

Abbiamo toccato i massimi di mercato? 

Il mercato azionario crescerà ancora oppure è il momento di prendere profitto dei guadagni degli ultimi anni?

Cosa conviene fare? Alleggerire? Aumentare l’esposizione? Disinvestire tutto?

Esiste un indicatore statistico che possa aiutare a fare scelte corrette di investimento?

permettetemi un raccontarvi la genesi del DISTRUPTION INDICATOR, in un era, il 2009, in cui il termine Disruption o Disruptive non era ancora utilizzato come viene utilizzato oggi soprattutto nel mondo delle start-up.

LA STORIA

Febbraio 2009, quinta edizione del Quantitative & Asset Management Workshop che si teneva ancora a Milano.

In quell’anno il key speaker era Edward Altman, proprio lui, l’inventore dello Z-score e uno dei massimi esperti di Corporate Bond.

Dopo di Altman ha parlato Carolina Minio Paulello, all’epoca era (nientemeno) Head of Quantitative Research di Goldman Sachs in Europa.

Carolina ha presentato un fantomatico Disruption Indicator, a suo dire in grado di predire abbastanza bene le turbolenze dei mercati finanziari.

Ho ritrovato la presentazione, tra l’altro molto interessante in vari passaggi, e quindi ho riportato la slide che rappresentava questo indicatore di turbolenza.

Mi ricordo benissimo le parole di Carolina che disse: “se avessimo dato maggior peso a questo indicatore che era già live nel 2007, avremmo probabilmente fatto meno errori nel 2008”.

MOTIVAZIONE

Queste parole mi “gasarono”, perché noi stavamo lavorando su un indicatore di rischio multifattoriale, e quindi poter avere un indicatore del genere in grado di dirci quando il rischio di un "temporale" aumenta mi ha dato la spinta di lavorare con determinazione alla creazione di un nostro personale Disruption Indicator.

Il difetto principale che avevo notato a vista, dell’indicatore di Goldman Sachs, era la variabilità molto accentuata.

Per esperienza, un indicatore troppo variabile fornisce troppi falsi segnali che non sono utili, anzi, per interpretare cosa fare e ancora peggio se ci attacco sopra un sistema automatico di trading.

RICERCA & SVILUPPO

Quindi insieme al mio dipartimento di ricerca, abbiamo studiato e realizzato un indicatore basato su una serie di differenti mercati finanziari, al fine di trovare un parametro abbastanza stabile ma che contemporaneamente sia in grado di segnalarmi variazioni nello stato complessivo del mercato.

Per calcolare il DIAMAN Disruption Indicator utilizziamo i seguenti fattori:

- Spread Corporate Index 

- Volatilità delle valute (Deutsche Bank FX Volatility Index)

- Volatilità EuroBund 

- Volatilità delle commodity (Dow Jones-AIG Commodity Total Return Index) 

- VIX (CBOE Volatility Index) 

- Volatilità del petrolio (Crude oil) 


Ovviamente la composizione ed il peso di ciascun indicatore è proprietà intellettuale di DIAMAN, ma comprenderete che questo indicatore è sensibile ai principali mercati finanziari, siano esse valute, commodities, fixed income o equity; non appena succede qualcosa di strano in uno di questi mercati, per esperienza si contagiano anche gli altri mercati, e nel momento in cui l’allerta aumenta, gli operatori professionali di tutto il mondo cambiano atteggiamento nei confronti del mercato.

FANTASTICO

Quando lanciammo questo indicatore nel 2009, pensavamo che sarebbe stato utile, ma non credevamo effettivamente che potesse avere una capacità predittiva così efficiente e che con pochi segnali fosse in grado di interpretare i movimenti, almeno quelli significativi dei mercati finanziari.

Comprenderete l’importanza di avere a disposizione un indicatore del genere, soprattutto se non vi disturba e preoccupa ogni tre per due con falsi segnali.

Ebbene, dopo aver lanciato il DIAMAN Disruption Indicator, sollecitati da una Banca Austrica che cercava un indicatore del genere per le loro gestioni patrimoniali, anche noi abbiamo integrato tale indicatore nei nostri modelli soprattutto di timing sui fondi.

Nel grafico precedente potete vedere come applicato sul MSCI World, il Disruption Indicator può restituire dei risultati nettamente superiori al Buy & Hold con pochi segnali operativi, riducendo il drawdown e l’ulcera a voi e ai vostri clienti.

DISRUPTION INDICATOR PER TUTTI

Dopo 8 anni di onorata carriera, con un servizio live per alcuni clienti istituzionali, abbiamo deciso che questo indicatore è troppo importante per mantenerlo riservato solo per i clienti istituzionali e quindi, sempre con l’ottica di dare il miglior servizio possibile ai nostri clienti, abbiamo integrato questo utilissimo indicatore in una newsletter sui titoli azionari europei.

NEWSLETTER PER PROFESSIONAL

Questa newsletter ha lo scopo di supportare i professionisti o gli investitori sofisticati nelle scelte di investimento, affiancando il DIAMAN Disruption indicator con tanti altri supporti quantitativi che permettano di sfruttare al meglio i settori e le opportunità dei mercati azionari, puntando su singoli titoli o panieri di essi.

Per chi volesse avere un esempio di come funziona questa newsletter, potete scaricarla a questo link, dove potrete anche leggere l’ebook con maggiori dettagli di come funziona il DDI.

Quindi non esitatemi a chiedere informazioni su come avere o come usare questo indicatore, affinché alla prossima crisi, che sia domani o tra qualche anno non arriviate impreparati.

DB

 

Dipendenza dalla Correlazione
I mercati Azionari sono Ciclici?

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Commenti 4

 
Ospite - MAURO PIZZINI il Sabato, 12 Agosto 2017 11:22

Interessante.
Il segnale di entrata ed uscita avviene sul taglio con la sua media?
Per eliminare i falsi segnali dovuti ad una fase laterale è necessario la media si discosti di una certa percentuale dall'indicatore o il segnale scatta non appena avviene l'incrocio?

Interessante. Il segnale di entrata ed uscita avviene sul taglio con la sua media? Per eliminare i falsi segnali dovuti ad una fase laterale è necessario la media si discosti di una certa percentuale dall'indicatore o il segnale scatta non appena avviene l'incrocio?
Daniele Bernardi il Sabato, 12 Agosto 2017 17:50

Ciao Mauro, il segnale è doppio, quando il DDI è sopra 100 come valore o sopra la media c'è un segnale di allerta; se sono entrambi fornisce segnale di uscita, se è uno solo da segnale di alleggerimento.
DB

Ciao Mauro, il segnale è doppio, quando il DDI è sopra 100 come valore o sopra la media c'è un segnale di allerta; se sono entrambi fornisce segnale di uscita, se è uno solo da segnale di alleggerimento. DB
Ospite - giuliano galiardi il Domenica, 13 Agosto 2017 20:18

Non vorrei disturbare troppo ma la curiosità è forte - Ill Ingegnere, mi può dire cosa segnala il DDI in questi giorni sull' azionario america, sull'azionario europa , e sugli high yield ?
sperando bene ringrazio

Non vorrei disturbare troppo ma la curiosità è forte - Ill Ingegnere, mi può dire cosa segnala il DDI in questi giorni sull' azionario america, sull'azionario europa , e sugli high yield ? sperando bene ringrazio
Daniele Bernardi il Lunedì, 14 Agosto 2017 09:34

Caro giuliano, non disturba affatto. Il DDI è unico, non viene calcolato per ogni singolo mercato, ma tiene conto delle variabilità dei vari mercati per indicare lo stato di tranquillità o di agitazione degli stessi.
In questo periodo il suo valore è ampiamente sotto il 100, quindi indica che i mercati finanziari nel loro complesso non sono particolarmente rischiosi; ovviamente questo parametro può cambiare, ma in questo momento l'indicatore evidenzia che si può rimanere investiti nell'equity ed in asset rischiosi senza particolari rischi (almeno per ora). la invito a leggere l'ebook che può scaricare al link newsletter.diaman.it per vedere come può utilizzare questo ed altri indicatori interessanti per i suoi investimenti.
DB

Caro giuliano, non disturba affatto. Il DDI è unico, non viene calcolato per ogni singolo mercato, ma tiene conto delle variabilità dei vari mercati per indicare lo stato di tranquillità o di agitazione degli stessi. In questo periodo il suo valore è ampiamente sotto il 100, quindi indica che i mercati finanziari nel loro complesso non sono particolarmente rischiosi; ovviamente questo parametro può cambiare, ma in questo momento l'indicatore evidenzia che si può rimanere investiti nell'equity ed in asset rischiosi senza particolari rischi (almeno per ora). la invito a leggere l'ebook che può scaricare al link newsletter.diaman.it per vedere come può utilizzare questo ed altri indicatori interessanti per i suoi investimenti. DB
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Sabato, 25 Novembre 2017

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