Miglioriamo insieme il mondo del risparmio gestito

Questo Blog ha lo scopo di alimentare un dibattito che ci auguriamo posso accrescere anche la nostra e la vostra cultura finanziaria, per colmare il gap che ci differenzia dal mondo anglosassone e per poi far prevalere la nostra creatività e genialità tipiche del popolo Italiano

Le Probabilità Condizionate usando le FTI

Le Probabilità Condizionate usando le FTI

Nel post della scorsa settimana Le Finestre Temporali di Investimento (parte 2) abbiamo visto insieme cosa sono le FTI,  Finestre Temporali di Investimento, ovvero uno strumento per analizzare il comportamento dei mercati finanziari ad orizzonti temporali prefissati, come nello studio effettuato tre anni.

Lo studio empirico evidenzia senza alcun dubbio che esiste una forte correlazione inversa tra rendimenti passati e futuri, che aumenta quando nel recente passato si abbia osservato un drawdown, ovvero una perdita dai massimi, di un certo rilievo, quindi abbiamo osservato che maggiore è stata la perdita, maggiori sono le probabilità di ottenere rendimenti positivi in futuro.

 

Mentre i modelli che ci insegnano in finanza sostengono che i mercati sono casuali e possono essere descritti da una media ed una varianza che è valida sempre, l’esperienza empirica ci insegna che non è possibile descrivere una serie storica, soprattutto molto lunga, con una semplice distribuzione dei rendimenti (o gaussiana) che comprenda tutti i rendimenti passati.

Nei mercati finanziari esistono dei chiari trend e anche il fenomeno cosiddetto di “mean revearting”, ovvero di ritorno alla media; entrambi questi fenomeni sono temporanei, possono durare da sei mesi a qualche anno e ovviamente hanno caratteristiche statistiche diverse dalla distribuzione dei rendimenti che descrive una serie storica di 50 anni.

Mi rendo conto di essere abbastanza tecnico spiegando questi concetti, ma spero che il lettore comprenda quello che dico o lo rilegga un paio di volte per essere certo di aver ben compreso, perché quello che viene dopo è si tosto, ma anche molto innovativo.

Sul sito EX-ANTE potete approfondire con anche esempi e spiegazioni tecniche cosa sono le Probabilità Condizionate, io cercherò di spiegarle da un punto di vista divulgativo.

Le probabilità condizionate sono dei modelli bayesiani (è l’unico termine che sono obbligato ad utilizzare, portate pazienza) in grado di stimare le probabilità che un evento accada, dopo che un evento prima ne ha modificato le probabilità iniziali.

Sul sito troverete l’esempio di Monty Hall e altri esempi che fanno capire meglio questo esempio, io proverò con un esempio che normalmente rende l’idea: “immaginate di dover prevedere le previsioni del tempo di domani sulla città in cui vivete; se usate un modello media varianza il ragionamento corretto da fare è il seguente: in questa città piove 180 giorni all’anno e quindi domani ho il 50% di probabilità che pioverà.”

E’ un’affermazione utile per decidere se prendere l’ombrello? Ovviamente no, ma se ci pensate i modelli media e varianza che propongono per i mercati finanziari lavorano proprio così, con per di più l’assunzione che i mercati finanziari sono casuali.

Viceversa i modelli basati sulle probabilità condizionate (o Bayesiani se volete fare i professori) per prevedere il meteo di domani analizzano vari parametri, come il vento, la temperatura, la pressione, sa situazione delle perturbazioni nelle vicinanze e riescono di conseguenza ad essere molto più precisi nel fornire la previsione corretta, inoltre catturando i dati in continuo, di fatto riescono ad allertare prima se le previsioni cambiano.

Sono utilizzabili le probabilità condizionate per stimare meglio le probabilità di crescita di un indice? Certamente, e con sorprendenti percentuali di successo, ma di questo parlerò il prossimo sabato, intanto vi invito a registrarvi al blog e rilasciare commenti per alimentare il dibattito.

 

Le Finestre Temporali di Investimento (parte 2)
Prevedere i rendimenti finanziari si può!

Forse potrebbero interessarti anche questi articoli

Commenti 9

 
Ospite - Signor Ernesto il Domenica, 25 Maggio 2014 19:33

Gentile Daniele buonasera. Ho letto quanto ha scritto e quanto riportato sul sito ex ante. Le faccio una domanda banale: le probabilità condizonate sanno darle una stima di quanto potrebbe perdere nei prossimi tre anni? Scelga lei il punto di ingresso che più la rende fiducioso e poi provi a ricavare il numero magico.Che le viene fuori?

Un caro saluto,

Gentile Daniele buonasera. Ho letto quanto ha scritto e quanto riportato sul sito ex ante. Le faccio una domanda banale: le probabilità condizonate sanno darle una stima di quanto [u]potrebbe perdere[/u] nei prossimi tre anni? Scelga lei il punto di ingresso che più la rende fiducioso e poi provi a ricavare il numero magico.Che le viene fuori? Un caro saluto,
Daniele Bernardi il Domenica, 25 Maggio 2014 21:41

Gentile Ernesto, le probabilità condizionate servono proprio a questo, nel prossimo post spiegherò nel dettaglio come funzionano e che risultati danno, oltre a diffondere un documento che certifica l'attendibilità di tale modello negli ultimi 8 anni.
Ci segua e non rimmarrà deluso...
a presto
DB

Gentile Ernesto, le probabilità condizionate servono proprio a questo, nel prossimo post spiegherò nel dettaglio come funzionano e che risultati danno, oltre a diffondere un documento che certifica l'attendibilità di tale modello negli ultimi 8 anni. Ci segua e non rimmarrà deluso... a presto DB
Ospite - galiardi giuliano il Domenica, 25 Maggio 2014 22:28

Buongiorno Ingegnere
Acquisiti i dati del momento per quanto tempo restano valide le previsioni meteo ? cosa fa cambiare lo scenario ? risposta > i dati del momento ! ma quanto dura questo momento ? una settimana, un mese di osservazioni ? e poi chi decide sulla lunghezza, sulla scadenza delle previsioni ? sono i famosi 3 anni ? Provi a trasferire tutto sui prodotti finanziari.
Per curiosità : quali sono i parametri finanziari che prenderebbe in considerazione ?
cordiali saluti

Buongiorno Ingegnere Acquisiti i dati del momento per quanto tempo restano valide le previsioni meteo ? cosa fa cambiare lo scenario ? risposta > i dati del momento ! ma quanto dura questo momento ? una settimana, un mese di osservazioni ? e poi chi decide sulla lunghezza, sulla scadenza delle previsioni ? sono i famosi 3 anni ? Provi a trasferire tutto sui prodotti finanziari. Per curiosità : quali sono i parametri finanziari che prenderebbe in considerazione ? cordiali saluti
Ospite - Daniele Bernardi il Lunedì, 26 Maggio 2014 16:49

Gentile Giuliano,
Normalmente le valutazioni sono stabili e non cambiano rapidamente, un mese e' un buon arco di tempo per valutare se cambiano le probabilita' di un fondo, ma anche tre vanno benissimo.
I parametri sono performance, volatilita' e drawdown.
saluti
DB

Gentile Giuliano, Normalmente le valutazioni sono stabili e non cambiano rapidamente, un mese e' un buon arco di tempo per valutare se cambiano le probabilita' di un fondo, ma anche tre vanno benissimo. I parametri sono performance, volatilita' e drawdown. saluti DB
Ospite - Signor Ernesto il Lunedì, 26 Maggio 2014 07:56

Con molto piacere. Buon lavoro,

Con molto piacere. Buon lavoro,
Ospite - giuliano galiardi il Martedì, 27 Maggio 2014 14:04

Ingegnere scusi se insisto - una alta performance sta a favore o no di un investimento ? e una volatilità bassa ? - comunque come combina i tre parametri per avere una indicazione di investimento ?
distinti saluti

Ingegnere scusi se insisto - una alta performance sta a favore o no di un investimento ? e una volatilità bassa ? - comunque come combina i tre parametri per avere una indicazione di investimento ? distinti saluti
Daniele Bernardi il Mercoledì, 28 Maggio 2014 07:49

Gentile Giuliano, i fattori che indicano le probabilità future derivano da performance, volatilità e drawdown, ma non esiste una semplificazione per cui ad una alta performance corrisponde una minore probabilità di rendimento atteso. Per farle un esempio, se un mercato ha fatto il 100% di rendimento nell'ultimo anno, ma viene da una perdita dell'80% negli anni precedenti, vedi esempio mercato azionario Greco, le probabilità di crescita rimangono alte, se invece un mercato ha reso il 100% e negli ultimi tre anni ha sempre guadagnato le probabilità di crescita futura diminuiscono, quindi non si può semplificare ma bisogna far analizzare da un modello la situazione ed estrarne le probabilità in base al momento storico e alla tipologia di strumento che si intende acquistare. Questo lavoro lo fa il nostro software EXANTE, maggiori informazioni le trova sul ebook gratuito che può scaricare sul sito www.ex-ante.it
cordialmente
DB

Gentile Giuliano, i fattori che indicano le probabilità future derivano da performance, volatilità e drawdown, ma non esiste una semplificazione per cui ad una alta performance corrisponde una minore probabilità di rendimento atteso. Per farle un esempio, se un mercato ha fatto il 100% di rendimento nell'ultimo anno, ma viene da una perdita dell'80% negli anni precedenti, vedi esempio mercato azionario Greco, le probabilità di crescita rimangono alte, se invece un mercato ha reso il 100% e negli ultimi tre anni ha sempre guadagnato le probabilità di crescita futura diminuiscono, quindi non si può semplificare ma bisogna far analizzare da un modello la situazione ed estrarne le probabilità in base al momento storico e alla tipologia di strumento che si intende acquistare. Questo lavoro lo fa il nostro software EXANTE, maggiori informazioni le trova sul ebook gratuito che può scaricare sul sito www.ex-ante.it cordialmente DB
Ospite - Signor Ernesto il Mercoledì, 28 Maggio 2014 19:33

uhmmm....Daniele si sta infilando in un ginepraio. Sappia che io prendo il suo invito "Miglioriamo insieme il mondo del risparmio gestito" molto seriamente. :)

uhmmm....Daniele si sta infilando in un ginepraio. Sappia che io prendo il suo invito "Miglioriamo insieme il mondo del risparmio gestito" molto seriamente. :)
Daniele Bernardi il Mercoledì, 28 Maggio 2014 23:55

Gentile Ernesto, infatti ho detto insieme, non da solo, ben vengano persone di buona volontà che contribuiscano attivamente, sia che la pensino come me ma ancor meglio se con opinioni diverse, così abbiamo tutti l'occasione di migliorare ed imparare.
DB

Gentile Ernesto, infatti ho detto insieme, non da solo, ben vengano persone di buona volontà che contribuiscano attivamente, sia che la pensino come me ma ancor meglio se con opinioni diverse, così abbiamo tutti l'occasione di migliorare ed imparare. DB
Già registrato? Login qui
Ospite
Mercoledì, 21 Agosto 2019

Immagine Captcha