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Rischio Specifico e Rischio Sistematico

Rischio Specifico e Rischio Sistematico

MI è capitato spesso in questi giorni di confrontarmi con investitori (specialmente in Crypto Assets) che non erano a conoscenza della differenza tra Rischio Specifico e Rischio Sistematico, per cui ho pensato che fosse importante dedicare un post ad un argomento molto caro a chi lavora in finanza, ma evidentemente non diffuso a sufficienza tra gli investitori.

DINAMICA

Le dinamiche degli investimenti finanziari sono complesse, l’andamento di un indice è la somma dell’andamento dei singoli titoli azionari, quindi esso crescerà se la maggior parte di essi starà crescendo, mentre perderà di valore se la maggior parte di essi starà calando (tralasciando le ponderazioni).

COMPORTAMENTI

Ma ancora più complesse sono le dinamiche comportamentali delle persone che quotidianamente investono nei mercati.

Il prezzo non lo decide una formula matematica per cui il valore è stabilito e nessuno è disposto ad acquistare o a vendere ad un prezzo differente.

COSA SI FORMA IL PREZZO

Il prezzo è soggetto a molte pressioni: l’andamento macro economico, le news che quotidianamente ci bombardano, i tassi di interesse, ma soprattutto dalla emotività degli operatori che spinti dalla paura o dalla avidità creano dinamiche non facilmente interpretabili.

L’esempio più eclatante è il mondo delle Crypto Valute, dove non essendoci un valore intrinseco dell’Asset, le dinamiche di formazione del prezzo sono prevalentemente derivanti dall’emotività degli investitori e degli operatori.

VALORE

Per chi non conosce il concetto di valore intrinseco, lo spiego brevemente, senza presunzione di essere esaustivo: Le aziende, soprattutto quelle quotate, sono composte da uomini che lavorano per prendere un salario e remunerare gli azionisti con un dividendo, in quanto se un azionista deve tirare fuori soldi lui per pagare i salari, l’azienda ha vita breve.

DIVIDENDO

Il dividendo è una fonte di reddito destinata e riservata agli azionisti della società, per cui se una società mi darà un dividendo per azione di 1 dollaro all’anno, la società ha un valore, se me ne distribuisce 100 dollari, ovviamente ha un valore diverso.

Il valore intrinseco della società si può calcolare in molti modi, ma il concetto base è che se ho una società che mi distribuisce 100 dollari all’anno, non sarò disposto a venderla per meno di 1000 dollari (giusto per fare un esempio).

PREZZO

La formazione del prezzo per un titolo azionario, come detto in precedenza, è ancora più complesso, perché non basta usare modelli di Dividend Discount Model (modelli per attualizzare il prezzo in base al dividendo), ma ci sono logiche legate al tasso di crescita di tale dividendo, perché ogni azienda lavora per crescere anno dopo anno.

SYSTEMATIC

Quindi le aspettative di crescita futura dei dividendi influisce anch’essa sul prezzo di un singolo titolo e qui entra in gioco il cosiddetto “Rischio Sistematico”.

Se gli operatori del settore sono pessimisti sui dividendi delle società nei prossimi anni, essi venderanno i titoli azionari aspettando che il prezzo calando si allinei alle loro aspettative, se ci sono eventi esterni che creano pessimismo (vedi crisi economica) i mercati tenderanno a calare in generale.

EFFETTO DOMINO

Quando nel 2008 c’è stata l’ultima vera crisi dei mercati finanziari, il settore che era andato in crisi era stato l’immobiliare, ma questo ha trascinato giù prima le banche, poi gli altri settori.

Non importava aver investito in Apple o in un altro titolo, tutto scendeva.

Certo, non tutto scendeva con la stessa intensità, ma comunque il valore attuale e prospettico di un’azienda è stato messo in secondo piano dal mercato.

RISK

Questo è il cosiddetto rischio sistematico, ovvero un rischio che non è possibile ridurre con la diversificazione dei titoli in portafoglio, è possibile ridurre solo con la diversificazione degli Asset in portafoglio, ovvero non posso investire tutti i miei soldi solo nei titoli azionari o ancor peggio nelle Crypto, devo investire anche su bond, Commodities, Real Estate, Arte, Oro, Diamanti e chi più ne ha più ne metta.

SCOPPIO DELLA BOLLA

Oggi purtroppo il mondo delle Crypto, dopo un fine anno 2017 entusiasmante, ha preso una batosta impressionante.

Leggendo le statistiche derivanti dal nostro software EXANTE Crypto (www.exantecrypto.com) la media di perdita dai massimi delle prime 100 Crypto per capitalizzazione è stata del 87% con oltre il 60% di esse che hanno perso più del 90%.

CASO ECCEZIONALE? 

Poteva succedere solo alle Crypto una perdita del genere? No, assolutamente no, è successa la stessa cosa nel 2000 con lo scoppio della bolla Internet relativa alle società della new Economy, ma è successa negli ultimi dieci anni anche alle Banche, settore molto più consolidato dei precedenti due).

PRO & CONTRO

La nota negativa per le Crypto è che è difficile stabilirne il valore intrinseco (quindi potrebbe essere anche zero), ma la good news è che possedendo una volatilità media annua del 150%, di conseguenza i Crypto Assets hanno una capacità di recupero pazzesca, e quindi per chi non lo ha ancora fatto (quindi non ha subito il 90% di perdita) metterci oggi un 1% del proprio patrimonio (o meno) potrebbe essere una opportunità enorme.* 

RISCHIO SPECIFICO

Diverso è invece il discorso del Rischio Specifico, ovvero il rischio relativo alla concentrazione in un singolo titolo azionario (e ancor peggio in una singola crypto).

Il rischio specifico è quello che in assoluto ha creato più danni agli investitori.

Alcuni anni fa lessi un documento di Banca d’Italia sugli investimenti degli italiani: il 50% di essi aveva in portafoglio un singolo titolo.

INFORMAZIONE

Questa disinformazione ha creato danni enormi, perché se avessi investito il 5% del mio capitale sui titoli obbligazionari Argentini o sulle azioni della Parmalat, il danno sarebbe stato contenuto, mente se ci ho investito tutti i miei soldi o quasi, il danno è irreparabile.

DIVERSIFICAZIONE

La diversificazione è fondamentale, sia a livello di singolo titolo, sia a livello di asset class, perché se è vero che il prezzo da pagare è la riduzione del rendimento atteso del mio portafoglio, il vantaggio è che aumento drasticamente le probabilità di sopravvivenza dello stesso alle varie condizioni di mercato.

INDICATORI STATISTICI

Ed è per questo che sui nostri software EXANTE Fondi, EXANTE Crypto e EXANTE Bond abbiamo creato un indicatore di diversificazione per spingere gli investitori e/o i professionisti che li seguono a diversificare il portafoglio in maniera più corretta possibile.

PLATFORM FOR HYBRID INVESTMENTS (PHI)

Ed è anche per questo che stiamo creando a Malta una realtà che permetterà agli investitori di poter acquistare sia Asset tradizionali, che Crypto Asset (sotto forma di fondi o simili), per dare la possibilità agli investitori di beneficiare anche di una asset class che a mio avviso dominerà il mondo degli investimenti nei prossimi 10-20 anni.

DB

 

DISCLAIMER

*Attenzione, questo post non rappresenta ne un suggerimento ne una sollecitazione al pubblico risparmio, ma solo considerazioni personali che il lettore deve analizzare e valutare secondo la sua coscienza e propensione al rischio. Consiglio invece di rivolgersi sempre ad un professionista per qualsiasi operazione di investimento (sia tradizionale che crypto).

 

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Sabato, 16 Febbraio 2019

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