Diaman Blog

Nel blog di Diaman opinioni a confronto sui temi della finanza nazionale ed internazionale.

Un salto nel futuro

Un salto nel futuro

Ho partecipato a molte fiere in vita mia, da quelle legate alla plastica quando lavoravo per Aprilia Moto S.p.A. a Dussendorf dove ricordo per la prima volta è stata presentata la Smart, l’auto in plastica diventata popolarissima in seguito ma al tempo osteggiata perché non si poteva immaginare che una macchina potesse avere la carrozzeria in plastica;

Ho partecipato a quella Winter Sport a Monaco dove tutte le aziende produttrici di articoli invernali presentavano i loro prodotti, al Motorshow di Bologna dei tempi migliori dove oltre alle macchine c’erano gare e spettacoli di ogni genere; al Trade Tech a Londra sulla finanza ospitato all’Excel di Londra, una struttura coperta lunga 500 metri, ma mai mi ero trovato coinvolto in un evento così particolare e pieno di energia come il WebSummit a Lisbona.

L’evento in cinque anni è passato da 400 persone a 50.000 diventando forse l’appuntamento chiave in europa per le nuove tecnologie soprattutto legate ad internet e alle sue numerose diramazioni che stanno rivoluzionando giorno dopo giorno il nostro modo di vivere.


 

Se non era ancora l’evento di riferimento, lo sarà diventato sicuramente dopo quest’anno, vista la presenza di politici, sportivi, giornalisti, investitori e persone di successo nel mondo tecnologico.

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Siamo tra le migliori 200 Start-Up Europee

Siamo tra le migliori 200 Start-Up Europee

Lo hanno comunicato ieri pomeriggio, quindi sono ancora troppo entusiasta per non diffondere la notizia che ovviamente mi riempie di orgoglio.

DIAMAN Tech è stata selezionata tra le migliori 200 Start Up che si presenteranno al prossimo Web Summit di Lisbona dei primi di novembre 2016.

Detta così la notizia, per chi non conosce l'evento Web Summit, non ha una grande rilevanza, l'acquista quando si capisce che è un evento internazionale con 21 conferenze in tre giorni su vari settori legati al web e al IoT (Internet of Thing) diffusa in tutto il mondo con oltre 50.000 partecipanti in tre giorni di conferenza, oltre 1000 investitori istituzionali come Venture Capital e oltre 1000 espositori con una vetrina per le migliori start up (principalmente europee) da loro selezionate.

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Ospite — Gurrieri Francesco
Complimenti! Mi fa molto piacere che nel settore dei software per la finanza ci sia una realtà italiana come la vostra. Ancora con... Leggi tutto
Lunedì, 17 Ottobre 2016 16:32
Daniele Bernardi
Grazie Francesco, i complimenti sono sempre graditi e ci danno la forza di lottare tutti i giorni per realizzare questo splendido ... Leggi tutto
Lunedì, 17 Ottobre 2016 16:40
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Come sfruttare il Drawdown per stimare i rendimenti futuri

Come sfruttare il Drawdown per stimare i rendimenti futuri

La scorsa settimana abbiamo visto con il post Come stimare la perdita attesa futura che il Drawdown di strumenti finanziari diversi può aiutare a creare portafogli ottimizzati con un indicatore di rischio più attinente alla percezione dell'investitore riguardo ai rischi che corre.

Secondo l'autore del paper Expected Drawdown Management, il Co-Drawdown è più stabile della correlazione come indicatore di diversificazione tra attività finanziarie, quindi i portafogli sono più robusti e più efficienti.

Ma a questo punto era doveroso per me riprendere un concetto che ha fatto la fortuna del software exAnte di Diaman Tech, ovvero l'utilizzo del drawdown per stimare i rendimenti attesi futuri.

E' intuitivo che a marzo del 2009, dopo che i mercati finanziari avevano perso il 50%, le probabilità di perdita ulteriore erano nettamente inferiori alle probabilità di guadagno, ma questo comunque con i modelli di statistica tradizionale non si riesce ad evincere.

Per capirci, se stimo il cono di Ibbotson, in due periodi differenti, per esempio marzo 2007 e marzo 2009, avrò sempre lo stesso cono dei rendimenti attesi futuri, anzi se tenete conto della volatilità, probabilmente il cono di marzo 2009 dava più probabilità di perdita che marzo 2007, perché avendo una varianza maggiore il cono veniva più largo (ma sempre simmetrico lungo la media).

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Prevedere i rendimenti finanziari si può!

Prevedere i rendimenti finanziari si può!

La stima dei rendimenti futuri di un investimento finanziario è sicuramente difficile, sopratutto se si usa la statistica tradizionale basata sulla media e sulla varianza.

Se si analizzano in un solo passaggio 40 anni di storia e si prende come dato di rendimento atteso la media dei rendimenti di tutti e 40 gli anni si ottiene un dato poco significativo e poco utile per capire cosa succederà in un periodo più breve come per esempio 3 anni.

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Ospite — giuliano galiardi
Ingegnere, mi dice per favore come ha calcolato quella stima del 90% ? ha tenuto conto oltre alla performance anche della volatili... Leggi tutto
Sabato, 31 Maggio 2014 13:27
Ospite — Signor Ernesto
Sono contento che i commenti siano moderati. Daniele, quello che vedi è solo data snooping.Nessuna probabilità reale.Non pubblicar... Leggi tutto
Sabato, 31 Maggio 2014 16:18
Daniele Bernardi
Certo Giuliano, essendo i mercati mean reverting, ovvero che tendono alla media, quando un mercato e' andato male per diverso temp... Leggi tutto
Sabato, 31 Maggio 2014 16:20
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Le Probabilità Condizionate usando le FTI

Le Probabilità Condizionate usando le FTI

Nel post della scorsa settimana Le Finestre Temporali di Investimento (parte 2) abbiamo visto insieme cosa sono le FTI,  Finestre Temporali di Investimento, ovvero uno strumento per analizzare il comportamento dei mercati finanziari ad orizzonti temporali prefissati, come nello studio effettuato tre anni.

Lo studio empirico evidenzia senza alcun dubbio che esiste una forte correlazione inversa tra rendimenti passati e futuri, che aumenta quando nel recente passato si abbia osservato un drawdown, ovvero una perdita dai massimi, di un certo rilievo, quindi abbiamo osservato che maggiore è stata la perdita, maggiori sono le probabilità di ottenere rendimenti positivi in futuro.

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Ospite — Signor Ernesto
Gentile Daniele buonasera. Ho letto quanto ha scritto e quanto riportato sul sito ex ante. Le faccio una domanda banale: le probab... Leggi tutto
Domenica, 25 Maggio 2014 19:33
Daniele Bernardi
Gentile Ernesto, le probabilità condizionate servono proprio a questo, nel prossimo post spiegherò nel dettaglio come funzionano e... Leggi tutto
Domenica, 25 Maggio 2014 21:41
Ospite — galiardi giuliano
Buongiorno Ingegnere Acquisiti i dati del momento per quanto tempo restano valide le previsioni meteo ? cosa fa cambiare lo scenar... Leggi tutto
Domenica, 25 Maggio 2014 22:28
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Le Finestre Temporali di Investimento (parte 2)

Le Finestre Temporali di Investimento (parte 2)

Nel Post di fine aprile, Finestre Mobili per l'analisi dei mercati finanziari ho spiegato come utilizzare la tecnica delle rolling windows per analizzare una serie storica, e nel post della settimana scorsa, Introduzione alle Finestre Temporali di Investimento ho introdotto la tecnica utilizzata per provare ad analizzare il fenomeno del ritorno alla media.

Ricapitolando brevemente, la domanda a cui cercheremo di dare una risposta con questo post è la seguente: esistono momenti migliori di altri (intesi come maggiore probabilità di guadagnare) per investire nei mercati finanziari, e se si quali sono e come si identificano?

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Ospite — giuliano galiardi
Buongiorno Ingegnere Metodo statistico > quest' anno quanti sono stati i casi di caduta (ad esempio in un fondo) del 5%, oppure de... Leggi tutto
Domenica, 18 Maggio 2014 12:56
Ospite — giuliano galiardi
Precisazione : 25% , 50%, 75% di probabilità !
Domenica, 18 Maggio 2014 12:59
Daniele Bernardi
Gentile Giuliano, guardare i mercati settimana per settimana senza un metodo matematico che indichi i momenti di entrata ed uscita... Leggi tutto
Lunedì, 19 Maggio 2014 22:13
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Introduzione alle Finestre Temporali di Investimento

Introduzione alle Finestre Temporali di Investimento

Lo scopo delle Finestre Temporali di Investimento, attraverso il metodo delle “rolling windows” (per chi non lo avesse letto il post Finestre Mobili per l'analisi dei mercati finanziari spiega come funzionano) è la verifica empirica attraverso l’utilizzo di strumenti statistici della possibilità ex-ante di determinare un momento ottimale di entrata nel mercato azionario. Si vuole verificare, quindi, se esista una ragionata ed accorta strategia di entrata nei mercati azionari in grado di aumentare il livello di confidenza dell’investitore circa l’opportunità di ottenere risultati positivi in termini di rendimento con una durata dell’investimento prefissata.

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